Benvenuti allo Yin Venice Yoga

Lo yoga è il viaggio del sé, attraverso il sé, verso sé stesso.

– La Bhagavad Gita –
Un volto di Buddha in pietra consumata, incorniciato da fiori bianchi di primavera.
Una donna seduta a gambe incrociate, con le braccia sollevate in una pratica yoga.
Una donna seduta in meditazione con le mani in un mudra.

Yin yoga è una pratica yoga meditativa che favorisce il movimento consapevole. Attraverso la percezione attenta del proprio respiro e focalizzando l’attenzione su di esso, e al proprio corpo, inizia un allenamento mentale che nello yoga è la pratica della concentrazione; le tecniche di meditazione risulteranno un percorso naturale che coinvolge l’essere umano nella sua interezza come “unità mente-corpo”.

Le posizioni proposte dalla pratica dello Yin yoga sono funzionali alle peculiarità individuali: non esiste una posizione perfetta che deve essere conquistata. Ogni persona trova la propria posizione ideale, poiché raggiunta nell’ascolto e nella conoscenza delle capacità e possibilità del proprio corpo in un determinato momento: il momento presente.

Yin Yoga

L’equilibrio dell’universo nella vita quotidiana attraverso la staticità e la dinamicità corporea

Lo Yin Yoga si basa sui concetti taoisti di yin e yang:

Yin

Yin è il principio femminile, l’intuizione, la profondità, l’immobilità. La luna è considerata yin.

Nelle sequenze Yin, le posizioni vengono mantenute passivamente immobili per alcuni minuti, favorendo una stimolazione positiva del tessuto connettivo profondo (tendini, legamenti, fascia, ossa) e contribuendo a mantenere e migliorare la flessibilità del corpo. A livello energetico, lo Yin Yoga agisce sul sistema dei meridiani permettendo di sbloccare le stasi energetiche e favorendone il flusso naturale. Nella pratica Yin vengono enfatizzate l’immobilità e il silenzio, con il risultato di un’esperienza profondamente rilassante: mantenendo le posizioni a lungo, passivamente, al ritmo di un respiro lento, consapevole e profondo, è possibile rilasciare le tensioni, aumentando anche la consapevolezza e la comprensione della connessione tra corpo e mente.

Yang

Yang è il principio maschile, la ragione, l’altezza, la mobilità. Il sole è considerato yang.

Lavorando con il corpo, la pratica Yang prevede posizioni che sviluppano e aumentano la forza e la potenza muscolare, concentrandosi quindi sui muscoli e sulla stabilità articolare.

Questa pratica esprime l’alternanza degli opposti e il loro inglobarsi l’un l’altro

Possono essere utilizzati strumenti di supporto (mattoncini, cuscini, coperte) per facilitare il mantenimento dell’Āsana, che solitamente varia da uno a cinque minuti.

Un morbido sorgere del sole tra le nuvole.

Colui che ha controllato l’anima con lo yoga Diventa simile a un puro cristallo simile in un certo modo a un raggio di sole.

– La Bhagavad Gita –

…un po’ di storia

Tao yoga

Yin yoga si sviluppa dal Tao yoga: le antiche pratiche taoiste delle arti marziali prevedevano anche una serie di posizioni eseguite prevalentemente a terra, seduti o sdraiati, mantenute lungamente per sviluppare flessibilità.

Anni ’70 — Paulie Zink

Portato in occidente negli anni ’70 da Paulie Zink (campione di arti marziali), le cui pratiche taoiste eseguite e insegnate prevedevano āsana yin (posture sedute o sdraiate), āsana yang (posture più dinamiche e faticose), Taoist flow (insieme di posture yin e yang praticate con movimenti caratterizzati da fluidità e circolarità), unitamente a tecniche di respirazione e a un forte richiamo all’alchimia taoista, verosimilmente basata sulla teoria dei cinque elementi di cui si avvale anche la Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Fine anni ’80 — Paul Grilley e Sarah Powers

Yin yoga è stato ulteriormente implementato, dalla fine degli anni ’80, da uno degli allievi di Zink, Paul Grilley e successivamente da Sarah Powers, i quali hanno contribuito – rispettivamente - ad enfatizzare gli aspetti anatomici e la fisiologia dei meridiani; introdurre il target specifico delle posizioni in riferimento ai meridiani e la psicologia buddhista.

Il cigno addormentato

Maria Teresa nella posizione yin del cigno addormentato su un tappetino all’aperto.
Benefici
  • favorisce l’apertura delle anche.
  • consente un buon allungamento dei flessori dell’anca e dei quadricipiti sul lato della gamba distesa.
  • allunga la colonna vertebrale.
Controindicazioni
in caso di gravi problemi alle articolazioni di ginocchia e anche.
Meridiani e organi coinvolti
fegato, reni, stomaco, milza, cistifellea e linea della vescica urinaria.
Tempo di mantenimento consigliato
Da uno a tre minuti.
Ritratto di Maria Teresa Castellan.

Chi sono

Maria Teresa Castellan, BS (Hons)

Laureata in Scienze Motorie, Chinesiologa, insegnante di yoga e meditazione.

info@yinveniceyoga.com